venerdì 17 novembre 2017

Cover Reveal "Ho scoperto l'amore" di Margaret Mikki



Buongiorno,
oggi COVER REVEAL per il nuovo romanzo di Margaret Mikki: Ho scoperto l'amore.
Il romanzo sarà edito da Lettere Animate Editore e sarà online giorno 17 novembre.

Titolo: Ho scoperto l'amore
Autore: Margaret Mikki
Data di uscita:17 NOVEMBRE 2017
Pagine: 218
Copertina: morbida
Editore: Lettere Animate Editore
Prezzo ebook: 2,99€

TRAMA:
A ventuno anni non si può non innamorarsi. Ma Rama Hover crede a ciò che le viene detto, che nessuno può amarla. Per colpa del suo passato turbolento, Rama si costruisce una corazza, finché non riesce a fuggire dalla prigione che chiama casa. Con le sue sole forze riesce a cambiare ed avere una nuova vita. Fin quando il destino non vuole che incontri Ian, dal carattere scherzoso e allo stesso tempo molto duro. Riuscirà Ian a buttare giù il muro che Rama ha costruito tra sé e il mondo?

Buone letture,
Berta

giovedì 16 novembre 2017

Intervista a Serena Battista


Buongiorno.
Per l’intervista del giovedì oggi ospito Serena Battista, autrice della raccolta di poesie “Ti ho dato una penna in mano”.
Continuate a seguirmi sulla pagina Fb del blog per conoscere meglio la sua raccolta ;)

Chi è Serena nel quotidiano?
Ciao a tutti. Io sono una ragazza di 24 anni, studio Giurisprudenza, rivolgendo il mio interesse in particolare nel campo penale. Sono una grande appassionata di film, di musica ovviamente di libri. Senza queste mie passioni forse non avrei mai avuto il coraggio di provare ad entrare in questo splendido Mondo che è quello dei libri e della scrittura.

Per scrivere è necessario che scoppi la scintilla, qual è stata la tua?
Ho sempre amato scrivere. In passato ho desistito dal pubblicare, perché ritenevo fosse qualcosa di irraggiungibile o meglio di lontano rispetto a quella che era la mia vita, improntata solo su studi giuridici. I sogni troppo spesso si accantonano per queste assurde convinzioni. Un giorno, però, ho visto un film “Joy”; questo film raccontava di una donna che nonostante le mille difficoltà non ha accantonato le sue ambizioni e ed è riuscita a portare a termine i suoi progetti. A seguito della visione del film, ero talmente motivata che ho iniziato a ripensare al tutto e poco dopo era nato “Ti ho dato una penna in mano”.

Parlando di “Ti ho dato una penna in mano”, la tua raccolta di poesia, ci racconteresti come è nata?
“Ti ho dato una penna in mano” è nato dai tanti pensieri disordinati che avevo nella mia testa. Ho tentato di dare ordine a me stessa ed ai miei sentimenti e l’ho potuto fare solo mettendo in versi i miei pensieri. Ho cercato di farlo nel modo più chiaro e lineare in modo che tutti potessero rivedersi. Ho scelto questo titolo perché per me poter scrivere è una grazia e dato che nel mio libro è contenuto uno spazio riservato al lettore di poter scrivere a sua volta quali sono i suoi pensieri, ho pensato che titolo più adatto non potesse esserci. È un passaggio metaforico di una penna che va da uno scrittore ad un lettore, lettore che a sua volta diventa scrittore.

A chi si rivolge la tua raccolta di poesie?
La mia raccolta di poesie si rivolge a tutti indistintamente. Si rivolge agli innamorati, ai credenti, alla famiglia, agli amici, agli amanti della propria Terra, a chi ha subito bullismo, a chi ha subito violenza, a chi ha dei sogni, alla donna, alla passione, alla gentilezza.
Ho cercato di creare un libro che potesse andar bene dal bambino all’adulto, dalla ragazzina alla donna.

Prendi spunto da fatti realmente accaduti?
Dipende. Delle volte le poesie sono solo frutto della mia immaginazione o immedesimazione in una ipotetica situazione. Altre derivano da situazioni che non ho vissuto personalmente ma che ho avuto modo di vedere da molto vicino. Alcune poesie, invece, le ho scritte perché ho vissuto determinate situazioni o emozioni sulla mia pelle.

Per un esordiente il percorso da seguire prima di giungere al traguardo è tortuoso, raccontaci la tua esperienza.
Il percorso è molto tortuoso. Io ho scelto per questo mio primo libro, il percorso dell’auto pubblicazione. È un percorso che mi è servito e sta servendo per imparare da sola a nuotare in questo grande mare dell’editoria. Di contro, richiede un impegno maggiore ottenere dei consensi, farsi conoscere e far conoscere la propria opera da soli non è affatto semplice; comunque la gioia che dà è immensa, quindi, faccio tutto con estrema voglia e amore.

Come imposti la tua promozione? Pensi che i social e il passaparola aiutino?
La mia promozione è impostata molto sui miei profili online. Ho profili attivi su Facebook e Instagram sui quali promuovo, sponsorizzo il mio libro. Essendo tutto online, sono molto presente sui miei social postando costantemente le novità. Da non sottovalutare è il passaparola, il quale mi ha aiutata tantissimo a fare delle collaborazioni molto belle e soddisfacenti nel mio territorio.

Una domanda che mi piace fare agli autori: se dovesse arrivare una proposta da una CE accetteresti?
Sì. Credo che accetterei, solo se mi garantisse una promozione del libro efficace.

Da lettrice, preferisci l’amata carta o ti sei convertita al digitale?
Io non mi convertirò mai al digitale. Sono troppo una sognatrice delle storie e le storie per me, le puoi vivere solo dietro dei fogli bianchi. Comunque riconosco l’utilità del digitale in quanto è molto pratico.

Quali generi prediligi nella scelta delle tue letture?
Io adoro leggere i romanzi sentimentali o sentimentali storici. Amo quegli amori di un tempo, dove l’amore non aveva tante sfumature, o si amava non si amava. Io vivo l’amore in modo radicale come raccontato in questi libri. Il mio libro preferito, che rileggo ogni anno è “Orgoglio e Pregiudizio”.

Se dovessi fare un viaggio per trovare “ispirazione”, dove andresti?
Se dovessi viaggiare per poter allargare i miei orizzonti sceglierei l’India o il Giappone. Solo ciò che è diverso da noi, ci può dare un’ispirazione, uno spunto per riflettere su qualcosa.

Qual è il libro che avresti voluto scrivere? E perché?
Avrei voluto scrivere un Thriller. Perché è lontano dai miei standard di lettura e scrittura e quindi sarebbe una bella sfida. Mai dire mai…

Dato che sei un’autrice di poesie, qual è la poesia che più ti descrive e rappresenta?
La poesia o pensiero con la quale mi confronto ogni giorno è di Mark Twain e recita così: “Tra vent'anni non sarete delusi delle cose che avete fatto ma da quelle che non avete fatto. Allora levate l'àncora, abbandonate i porti sicuri, catturate il vento nelle vostre vele. Esplorate. Sognate. Scoprite.”

Hai già in mente la prossima pubblicazione?
Sì. Sto ultimando un romanzo storico sentimentale tratto da una storia vera… presto sentirete delle novità.

Hai ancora qualche sogno nel cassetto da realizzare?
Ne ho infiniti da realizzare. Per ora è concludere il mio romanzo e far vivere i miei personaggi.

Fai un saluto a “L’angolo books di Berta”.
È stato un piacere rispondere alle tue domande. Sei gentile e disponibile. È un bel modo per conoscerci tutti ed ogni incontro ci arricchisce. Grazie di cuore, un bacio a tutti.

Al prossimo appuntamento,
Berta 

mercoledì 15 novembre 2017

Hot Edizioni: il nuovo marco editoriale della Butterfly Edizioni


UN MESSAGGIO DALLA BUTTERFLY EDIZIONI PER AUTORI E LETTORI: 

A gennaio la nostra attività compie 7 anni, in questo tempo siamo cresciuti molto, in termini di visibilità, autori e soprattutto vendite, affiancandoci spesso ai numeri dei big dell'editoria. Ma la Butterfly Edizioni rimane comunque una delle poche case editrici che non pubblica erotici, pertanto - visto anche l'assillante interesse da parte di tante autrici - abbiamo deciso di aprire un nuovo marchio editoriale per lanciarci in questo genere. Nasce così - ufficialmente a gennaio 2018 - la Hot Edizioni, diretta da due nostre autrici bestseller: Angela Castiello e Rujada Atzori, con la supervisione di Argeta Brozi, fondatrice di entrambi i marchi.
La Hot Edizioni si prefigge di pubblicare romanzi erotici, dark romance ed erotic suspense. Siamo quindi in cerca di nuovi autori da lanciare, l'email a cui inviare i manoscritti è: hotedizioni@gmail.com.
I romanzi non dovranno superare le 650 mila battute e i tempi di lettura sono di circa 2 mesi.
Cerchiamo romanzi di qualità, emozionanti e sensuali. 
Due autrici hanno già firmato il contratto con noi e verranno lanciate tra il mese di gennaio e febbraio, sia in ebook che in cartaceo.
Sei hai scritto un libro, mandacelo! Il prossimo autore potresti essere proprio tu!
Tutti possono diventare degli scrittori, noi ci impegneremo per farli diventare scrittori di successo.
Al momento ci potete trovare qui ----> https://www.facebook.com/hotedizioni/
Il sito è in costruzione.
I libri targati Butterfly Edizioni per me sono diventati garanzia, quindi accolgo con grande entusiasmo questa bellissima notizia.
Vi terrò aggiornati ;)
Berta

martedì 14 novembre 2017

Segnalazione "Se mi ami non vale" di Jessica Guarnaccia

Il 27 novembre uscirà l'edizione cartacea di "Se mi ami non vale" di Jessica Guarnaccia, edito nella collana rosa di Gilgamesh Edizioni, già disponibile in e-book dallo scorso ottobre.
Scopriamone di più...

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Sinossi:
In un freddo lunedì mattina un uomo e una donna si scontrano, litigano per il taxi e finiscono per condividere la corsa. Quante storie d’amore sono iniziate così? Beh, non è questo il caso.
Lui è Nicholas Vincent Marshall, ovvero il vicepresidente di una delle più grandi società immobiliari di Londra: affascinante, scapolo, cinico e incredibilmente ricco. La sua famiglia è molto potente e unita (davanti ai riflettori, almeno): in realtà suo padre vive per l’azienda di famiglia, che ama più dei suoi stessi figli e di sua moglie; Nick non è ignorato solo perché è il legittimo erede della Marshall, ma proprio per questo è costretto a subire il rancore dei fratellastri, Alexander e Diana.
Lei è Sophie Clarke, un’anonima commessa in un Atelier di abiti da sposa: bella, imprevedibile e determinata. Tutto ciò che desidera è creare una propria linea di moda; ma il suo sogno l’ha allontanata dalla madre, la sola famiglia che le fosse rimasta. È arrivata al punto in cui non ha più niente da perdere, o almeno così crede.

Quanti di voi l'hanno già letto? Fatemi sapere ;)
Berta

Recensione "Fino all'ultima parola" di Tamara Ireland Stone

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Rieccomi carissimi lettori.
Anche il “blocco della blogger” ha avuto il suo fine e oggi torno a parlarvi di “Fino all’ultima parola” di Tamara Ireland Stone edito dalla Leggereditore, una storia che mi aveva colpito sin dal titolo.
Sicuramente un libro che è andato e andrà oltre le vostre aspettative.

Sinossi
A prima vista Samantha McAllister sembra essere come tutte le ragazze della sua età, ma dietro il suo aspetto curato nasconde un segreto che non ha mai confidato a nessuno. Tormentata da un flusso continuo di pensieri negativi, paranoie e fissazioni, come quella per il numero tre, Sam soffre di un disturbo ossessivo-compulsivo che rende difficile non solo il suo rapporto con gli altri ma anche e soprattutto con sé stessa. C’è solo un luogo in cui riesce a sentirsi veramente libera: la piscina, per lei fonte di ispirazione, riconciliazione con il mondo e, soprattutto, con la propria mente. Ma una volta fuori dall’acqua, è tutta un’altra storia... Forse ciò di cui avrebbe bisogno è circondarsi di amici migliori, veri e profondi, proprio come lei. Decide così di entrare in un gruppo segreto, l’Angolo dei Poeti, per aprirsi a nuove esperienze. E qui, in modo del tutto inaspettato, incontra Aj da cui si sente subito attratta. Per Sam, però, è tutt’altro che naturale lasciarsi andare, e assecondare i propri sentimenti non sarà affatto un’impresa facile...
Un romanzo sull’importanza dell’amicizia autentica e vera, per ritrovare sé stessi lungo un emozionante percorso attraverso le parole.

Samantha o meglio Sam, per come ama essere chiamata, è una delle ragazze più popolari della scuola ma dentro di sé nasconde tanto. Dietro una delle tante maschere che indossa nasconde un disturbo ossessivo- compulsivo non indifferente che la fa sentire inadeguata al mondo. Le sue migliori amiche non sanno nulla di tutto ciò, non sanno la lotta contro cui combatte ogni giorno. Lei davanti a loro deve dimostrarsi sicura di sé, determinata e deve apparire normale. I suoi unici momenti di vera pace sono le ore passate in piscina: lì si sente libera, libera di togliere quella maschera e vivere le proprie emozioni, i propri pensieri.
Un incontro casuale, una nuova amica nata dal nulla, la porterà dritta verso un mondo a lei sconosciuto. Un mondo che un po’ la spaventa ma che allo stesso tempo è pronta a scoprire. Sam vuole vivere. Sam vuole avere al suo fianco persone che non la giudichino ma che l’apprezzino, sbagliata o no che sia.
Caroline sarà una di quelle persone, sarà la sua spalla, il suo trampolino di lancio insieme a tutti i membri dell’Angolo dei poeti. Avrà nuovi amici, vivrà nuove emozioni e nuovo sentimenti e avrà un segreto da mantenere. Sarà un modo per abbandonare qualche maschera e iniziare a vivere in pace con se stessa.


Questa è sicuramente una di quelle storie che vi entreranno dentro. Un inizio un po’ lentino, lo ammetto, ma che vi darà tante soddisfazioni e soprattutto capovolgerà le vostre idee iniziali.
Sam ha solo bisogno di essere accettata per quella che è. Sam è una ragazza particolare ma normale. Una ragazza che pensava di aver bisogno delle sue migliori amiche per essere migliore ma. in fondo, non era così perché con loro era tutto ciò che non voleva essere.
Incontrare Aj, il ragazzino che prendeva in giro con le amiche, farà cambiare la sua prospettiva. Comincerà a pensare che nella vita qualcosa di bello può accadere anche a lei, si lascerà travolgere da una sensazione nuova e piacevole con le sue innumerevoli paure ma con leggerezza.


Un romanzo dove la crescita e la consapevolezza della protagonista sono essenziali, dove il coraggio e la ricerca della propria autostima saranno temi centrali.
Il legame tra lei e Caroline sarà il fulcro di tutto il libro, sarà la persona che più aveva bisogno al suo fianco, fino a quel finale che vi lascerà a bocca aperta e senza parole.
“Fino all’ultima parola” è un gran bel libro e se ve lo siete perso dovete rimediare quanto prima.

Alla prossima e buone letture,
Berta

lunedì 13 novembre 2017

Anteprima "Nessuno, se non te" di Katia Anelli

TITOLO: Nessuno, se non te
AUTORE: Katia Anelli
EDITORE: Self-publishing
GENERE: romanzo rosa
PREZZO: 0,99
USCITA: 16 novembre 2017

Vi presento "Nessuno, se non te", il nuovo romanzo di Katia Anelli disponibile dal 16 novembre.
Scopriamone di più...

Sinossi:
Alessandro Palmi è un tenente dei Gis, preciso e controllato, con una forte dedizione al lavoro, sua vera passione. Durante una missione in Iraq, la sua squadra, quella che considera la sua unica famiglia, muore a causa di un’esplosione. Unico sopravvissuto al disastro, in una condizione di equilibrio instabile, oscilla tra un opprimente senso di colpa ed un affamato bisogno di verità.
Cosa è realmente accaduto quel 20 ottobre 2016?
Giulia Fainardi, divertente ma testarda, sta per concludere il suo tirocinio ed affermarsi come psicoterapeuta, quando il caso del tenente arriva sulla sua scrivania. Alessandro non è un paziente come tutti gli altri: il suo atteggiamento di chiusura e di ostilità non le facilita il compito.
Giulia gli insegnerà che quando si tocca il fondo si può solo risalire. O sarà lui ad insegnarlo a lei?
Due personalità diverse, eppure così profondamente simili, destinate ad incontrarsi.
Al di là di ogni ostacolo. Al di là di ogni distanza.

Eccovi il booktrailer ;)

Siete pronti a conoscere Alessandro e Giulia?

Alla prossima,
Berta


Anteprima "Le fragilità del cuore" di Susan Elizabeth Phillips

Pagine: 384 
Prezzo ebook: €4,99 
Prezzo cartaceo: €16

Buon pomeriggio lettori!!
Grazie alla Leggereditore, ritorna la regina del romance  Susan Elizabeth Phillips con il meraviglioso romanzo Le fragilità del cuore, disponibile dal 16 novembre in ebook e dal 30 novembre anche in cartaceo. 
Leggiamo insieme la sinossi:

Annie Hewitt è un’attrice con poca fortuna, arrivata a Peregrine Island nel bel mezzo di una violenta tempesta di neve. Avvilita e al verde dopo aver speso tutti i risparmi per esaudire gli ultimi desideri della madre malata, non le rimane altro che una fastidiosa polmonite, due valigie rosse piene di burattini e un vecchio cottage, dove si nasconde una misteriosa eredità che potrebbe risollevare le sue finanze. Ma le giornate a Peregrine saranno tutt’altro che semplici per lei: destreggiandosi tra una vedova solitaria, una bambina muta e degli isolani ficcanaso,
Annie scoprirà di essere impreparata ad affrontare la vita su quell’isola così fredda, selvaggia e inospitale. A complicare il tutto, l’inaspettato incontro con Theo Harp, l’uomo che le aveva spezzato il cuore quando entrambi erano solo adolescenti, diventato oggi uno scrittore solitario di romanzi horror. Ma quell’uomo sarà ancora temibile come lei ricorda o sarà una persona nuova? Intrappolati insieme in un’isola innevata al largo della costa del Maine, Annie non potrà più scappare dal passato e dovrà decidere se dare ascolto alla sua testa oppure al suo cuore...
Ironia, passione e mistero per una storia emozionante e ricca di sorprese.

Biografia dell'autrice:
Susan Elizabeth Phillips è una delle maestre della narrativa femminile internazionale, l’unica ad aver vinto ben cinque volte il prestigioso rita Award. I suoi romanzi si sono posizionati ai vertici delle classifiche americane e hanno raggiunto i primi posti anche nel Regno Unito e in Germania. Il suo successo è legato alla capacità di cogliere con estrema delicatezza e con un tocco d’ironia le sfumature dell’animo femminile, dando vita a scene di grande sensualità e intensità. Di questa autrice, Leggereditore ha già pubblicato i romanzi Odio quindi amo, Volare fino alle stelle, Le promesse di una vita, Una scelta impossibile, La grande fuga, La prima stella della notte e Cosa ho fatto per amore, e la serie completa Chicago Stars, composta dai romanzi Il gioco della seduzione, Heaven, Texas. Un posto nel tuo cuore, E se fosse lui quello giusto?, Un piccolo sogno, Il lago dei desideri, Lady Cupido e Seduttore dalla nascita.

Curiosi? Io tantissimo, il titolo e la cover mi hanno folgorata.
Vi saprò dire di più ;)

Buone letture, 
Berta

sabato 11 novembre 2017

Anteprima "Il mio cuore ti ha trovato a Natale" di Giulia Amaranto

Titolo: Il mio cuore ti ha trovato a Natale
Autore: Giulia Amaranto
Genere: Romance natalizio
Editore: Self Publishing
Formato: ebook e cartaceo (gratis con K. Unlimited)
Data pubblicazione: 12 novembre 2017
LINK ACQUISTO: qui

Buongiorno,
Natale si avvicina e cominciano ad arrivare i primi romanzi a sfondo natalizio.
“Il mio cuore ti ha trovato a Natale”, il nuovo romanzo di Giulia Amaranto, sarà disponibile da giorno 12 novembre.
Scopriamone di più…

Sinossi:

Penelope lavora in una boutique di abiti da sposa. Le colleghe la chiamano La Iena perché, pur di ottenere il ricco bonus, cerca di vendere i vestiti più costosi alle future spose, a volte dando loro dei pessimi consigli. Penelope è diventata un cuore duro da quando, a pochi mesi dalle nozze, ha scoperto che il suo fidanzato aveva già un'altra famiglia. In occasione del Natale, per distrarsi dai pensieri sull'amore perduto, Penelope decide di accompagnare il fratello in un hotel in montagna. Anche se l'amore è l'ultima cosa che cerca, si ritroverà a essere attratta da due gemelli: uno è Valentino, il proprietario dell'albergo, un ragazzo colto e passionale; l'altro è Diego, un deejay vegetariano e spiritoso, ma con un segreto che a volte gli spegne lo sguardo. Penelope ha paura di innamorarsi, ma il cuore non può sbagliare, soprattutto a Natale, e l'aiuterà a prendere la giusta decisione fra i due...

Estratto:
“Dopo un viaggio di qualche ora con la mia vecchia Citroen, sono arrivata da poche ore nell'albergo quattro stelle Der Traum von Gasser, situato vicino a un famoso Parco naturale. È un hotel a dir poco da favola ma io ho già il nervoso perché ovunque rivolga lo sguardo penso al Natale e quindi al mio matrimonio sfumato. Ci sono decorazioni natalizie dappertutto, candele, Stelle di Natale, coroncine di nastri e pigne dorate. Riconosco di essere in un posto meraviglioso, immerso nella natura e incorniciato dai monti, e la visuale dalla nostra camera è a dir poco sensazionale. Si vedono le montagne, distese di neve e abeti in lontananza: una vera e propria cartolina invernale.
La prima cosa che ho fatto, appena sono arrivata in camera, non è stata disfare le valigie (come faccio sempre), ma nascondere in un cassetto tutte le decorazioni natalizie che ho trovato sparse per la stanza. È rimasta solo una piccola piantina di Stella di Natale, che di certo non posso levare di torno. Mi sono sentita un po' meglio, dopo aver ridato alla stanza un look più austero, e spero proprio che chi verrà domattina a rifare i letti non ritiri fuori quelle chincaglierie.”
  
Biografia dell’autrice:
Giulia Amaranto, pugliese di nascita e marchigiana d'adozione, scrive da molti anni ma ha iniziato a pubblicare i suoi racconti solo dall'aprile del 2016. Ha pubblicato diversi romance e racconti erotici. Uno di essi, È così strano amarti, diventato un piccolo successo su Amazon, è stato ripubblicato sotto altro titolo (Un amore senza zucchero) da YouFeel, collana di Rizzoli.

Alla prossima,
Berta


venerdì 10 novembre 2017

Segnalazione "L'albero delle Fiamme Gemelle" di Samantha Lombardi

TITOLO: L’albero delle Fiamme Gemelle
DATA DI PUBBLICAZIONE ebook: 23 Ottobre 2017
SERIE: Twin Flames Series
AUTORE: Samantha Lombardi
EDITORE: self publishing
GENERE: fantasy/erotic romance
PREZZO: Ebook € 2,99 (gratis su KU) Cartaceo € 14
Vi segnalo l'uscita de "L'albero delle Fiamme Gemelle", appartenente alla Twin Flames Series di Samantha Lombardi.
Leggiamo insieme la sinossi...
Esiste da qualche parte l’amore che ti fa bruciare l’anima, quell’amore che ti sconvolge l’esistenza con un semplice sguardo? Desirée, Rachel e Annika se lo sono chiesto spesso, senza mai però riuscire a trovarlo. Loro non sono solo tre donne in carriera: sono amiche, cresciute insieme come sorelle e nonostante il lavoro le abbia separate, non si sono mai allontanate veramente. E questo grazie anche a Chloe Remonet, l’unica a conoscere le loro reali origini: sono le Elette di un’antica profezia.
Elyan, Tristan e Hildebrand non sono solo tre cavalieri appartenenti all’Ordine dei Ridirì Crann Lasair, uno degli ordini più antichi di Idirion. Loro sono anche i tre Roghnaithe, i prescelti della Dea Sythia e custodi del Crann Lasair, l’Albero Fiamma a lei consacrato. Sono il prototipo dei principi azzurri: belli come il sole e spietati con i nemici. Temuti ed invidiati da molti cadranno vittime di una potente maledizione che metterà in pericolo le loro vite e lo stesso Ordine dei Ridirí Crann Lasair.
Si ritroveranno a dover affrontare un mondo sconosciuto affidando le proprie vite nelle mani delle tre Elette, perché le loro strade sono destinate ad incrociarsi magicamente, come i loro Mondi: distanti ma allo stesso tempo vicini.
Riusciranno a fidarsi completamente di loro? Riusciranno a superare le iniziali diffidenze? Riusciranno i tre cavalieri a dominare i loro istinti o saranno destinati a bruciare, come le loro anime, in un turbinio di emozioni? Le loro vite sono destinate a cambiare. In un modo o nell’altro.

Sull'autrice:
Samantha Lombardi è un'archeologa laureata in Archeologia e Storia dell'Arte del Mondo Antico e dell'Oriente presso l'Università di Roma La Sapienza. Da sempre appassionata di libri e amante soprattutto dei generi fantasy, urban fantasy, young adult, erotic romance e gialli. Ha deciso finalmente di mettersi in gioco come scrittrice.

Buone letture,
Berta

Segnalazione "Senza fare rumore" di Riccardo Castiglioni


Buongiorno,
vi segnalo "Senza fare rumore" di Riccardo Castiglioni edito da La Ponga edizioni.
Scopriamone di più...

Sinossi:
Una vita vissuta in sordina, una ragazza ignara del pericolo che corre, il passato oscuro che ritorna. 
Antonio, insegnante in pensione, conosce on line Claudia, un'universitaria appassionata di libri come lui. Le strade dei due si divideranno per colpa di un banale equivoco per poi tornare a incrociarsi quando, dal passato di Antonio, un vecchio incubo dimenticato emergerà minacciando Claudia.


INCIPIT
A dispetto della corporatura robusta il ragazzo non sente alcuna fatica. 
Sale i tornanti della collinetta con evidente agilità; gambe e fiato allenati dalle interminabili partite al campetto. Indossa un paio di jeans invernali accorciati fin sopra il ginocchio e una canottiera scolorita, appena chiazzata di sudore sul petto. Tra le mani - come sempre - l’adorato pallone da basket; procede palleggiando al piccolo trotto, al piacevole ritmo dei rimbalzi regolari di cui si sente perfettamente padrone.
Dà una veloce occhiata all’orologio. Quasi le tre del pomeriggio: ha impiegato tre quarti d’ora abbondanti per raggiungere la Villa. Non sarà a casa prima delle quattro e quando avrà terminato di preparare l’interrogazione di Latino sarà troppo tardi per due tiri a canestro. Impreca a mezza voce al pensiero; allo stesso tempo si rende conto di non avere alternative. Ha promesso al Professore che l’indomani non avrebbe bigiato e si sarebbe presentato alla lezione pronto a farsi interrogare. 
E gli ha assicurato che sarebbe passato alla Villa per cercare di capire come sta Primo.
Giunto alla sommità della collinetta la sagoma imponente di Villa Ranieri si staglia di fronte a lui: un edificio elegante ed austero che incombe sul paesaggio circostante e suscita una certa soggezione. 
Osserva la chiazza di sudore sulla canottiera. Di colpo si sente inadeguato: si sorprende a sperare che nessuno risponda al campanello, o che almeno non lo facciano entrare così conciato. 
Inspira un paio di volte, per rallentare il fiatone dovuto più al nervosismo che allo sforzo fisico. 
Suona il campanello; dopo qualche secondo una voce femminile risponde al citofono.
«Chi è?»
«Buonasera, signora. Mi chiamo Marco Calloni, sono un compagno di classe di Primo. Potrei parlargli un momento?».
«Non è ancora rientrato da scuola; mi spiace» fa eco la donna. Dalla forte cadenza straniera il ragazzo deduce che possa essere una governante.
«Capisco» dice. «Posso lasciare il mio numero di telefono? Ho urgente bisogno di parlare con lui».
Silenzio.
Qualche secondo dopo il citofono torna a gracchiare.
«Dica».
Non si aspettava certo di fare un viaggio a vuoto.
Forse Primo si è voluto negare; sarebbe da lui. È un personaggio quantomeno particolare. 
Il ragazzo pensa di ingannare la noia del ritorno giocando ancora un po’ sulla strada, ma si sorprende a palleggiare svogliato. Sente crescere dentro una vaga sensazione di irrequietezza, come quando si intuisce qualche cosa che non si riesce ad afferrare


Se volete saperne di più, eccovi il link della pagina FB dedicata al libro:
https://www.facebook.com/SFR.SenzaFarRumore/

Alla prossima,
Berta

giovedì 9 novembre 2017

Intervista a Karen Morgan


Buongiorno.
Per l’intervista del giovedì oggi ospito Karen Morgan, autrice della trilogia new adult “Found my way”.
Continuate a seguirmi sulla pagina Fb del blog per conoscere meglio i suoi romanzi.
Iniziamo…

Ciao Karen, parlaci un po’ di te e della tua vita quotidiana.
Ciao, ovviamente Karen è solo uno pseudonimo. Dietro a tale nome si nasconde una donna che ama il mondo dei libri. Oltre a essere una compagna di un brav’uomo, una casalinga, ma anche lavoratrice.
Le mie giornate si dividono tra: lavoro, pulizie, lavoro e un buon libro a fine serata.
Mi reputo una persona determinata, umile e gentile (se non mi fai arrabbiare). Purtroppo sono un po’ ingenua, perché mi aspetto sempre del buono dagli altri, e spesso rimango delusa.

Quali sono i temi affrontati nei tuoi romanzi? E a chi si rivolgono i tuoi scritti?
Fino a oggi ho scritto una trilogia, composta da: Arrivi tu; Amaro come noi; Stai con me. Un genere new adult che si affaccia al mondo dei giovani, ma anche degli adulti. Il tema gira un po’ intorno al mondo della droga e a quello che porta nella vita dei giovani. Ci sono vari avvenimenti, che non voglio svelare in quanto risulterebbero spoiler, ma il tutto è incentrato sull’amore, sulla passione e a tutto ciò che può accadere nella vita di tutti noi.

Com’è nata la tua passione per la scrittura?
La passione per la scrittura è nata insieme a me. Ricordo ancora che quando ero una bambina e andavo a scuola, le pagine del mio diario erano colme di scritte e accenni di storie che mi passavano per la testa. Nulla che riguardava i compiti assegnati a casa.
Finché, un giorno, mi sono fatta coraggio e ho provato a dar vita a una vera storia da poter far leggere e apprezzare.

Quanto c’è di te nei protagonisti della tua trilogia?
C’è abbastanza. Erin ha di me l’orgoglio e la determinazione, Carter ha di me la passione e la voglia di voler migliorare sempre, e Derek ha di me la testardaggine, la corazza dura che un po’ tutti ci portiamo dietro, ha di me il dolore, la sicurezza, la tenacia.

C’è un posto o un momento ideale in cui scrivi?
Un posto in particolare no, più che altro vado alla ricerca del silenzio in modo da potermi concentrare di più. Non mi piace avere qualche distrazione.

Hai degli argomenti tabù che non tratteresti mai nei tuoi romanzi? Se sì, quali e perché?
Non tratterei romanzi F/F o M/M. Non perché ne sia contraria, ma semplicemente perché non saprei trattare tali generi.

Cosa rappresenta per te la trilogia “Found my way”?
Un inizio.

Come affronti le recensioni negative?
Se costruttive, le affronto bene. Sono del parere che nella vita si può sempre migliorare, e io ho ancora tanto da imparare.
Se cattive, provo a farmele scivolare addosso, anche se con difficoltà perché non sopporto la cattiveria gratuita.

Hai qualche aneddoto da raccontarci? Qualcosa che ti è capitato durante la stesura di qualche tuo libro?
Sono un po’ smemorata, quindi mi perdonerete se non ricordo qualcosa 😊

Quale è stata la tua paura più grande al momento della pubblicazione?
Che i personaggi non arrivassero al cuore dei lettori.

La citazione, tratta da uno dei tuoi romanzi, a cui sei più legata.
«Noi siamo l’unica cosa che ci rimane. Se ci allontaniamo cosa ci resta?»
Tratto da “Stai con me”, ultimo volume della trilogia.

C’è un autore a cui fai riferimento come stile, tematiche, ambientazioni?
No, ho uno stile tutto mio. Scrivo ciò che mi detta il cuore, sia nelle tematiche, nelle ambientazioni, nello stile, in tutto.

Se potessi scegliere un autore straniero con cui scrivere un libro a quattro mani, chi sarebbe?
Difficile da scegliere! Sono una sognatrice e adoro la Hoover, la Harmon e la Armentrout. Non saprei chi scegliere tra loro, credo che ricorrerei all’ambarabàciccicoccò.

La mia classica domanda: se dovessi scegliere tra self e CE, quale sarebbe la tua scelta e perché?
Self. Mi piace avere il totale controllo del mio lavoro.
Il bello di una CE è quello di vedersi in libreria, ed è sicuramente una sensazione indescrivibile. Ma cedere un lavoro a una CE con la possibilità che il contenuto venga modificato, non mi sta bene.

Che tipo di lettrice sei?
Mi reputo una lettrice accanita, leggo almeno due libri a settimana. Anche se in quest’ultimo periodo mi riesce difficile tenere il ritmo.

Qual è stata la tua ultima lettura? La consiglieresti ad altri lettori?
La mia ultima lettura è stata La ragazza del treno. Sì, lo consiglio.

Quali sono, per te, gli elementi immancabili in un libro?
Amore, passione e un po’ di suspense o qualche intrigo.

Sicuramente avrai altri sogni nel cassetto da realizzare, hai già qualche progetto futuro di cui vorresti parlarci?
Al momento sto scrivendo una nuova storia, ma ciò che più mi piacerebbe è poter dar vita a una libreria Self. Ma credo che sarebbe un sogno un po’ difficile da realizzare.

Fai un saluto al blog L’angolo Books di Berta😄
Vi ringrazio per la vostra disponibilità e le domande molto interessanti. Mi sono divertita a rispondere. Grazie, a presto.

Buone letture,
Berta

mercoledì 8 novembre 2017

Anteprima "La ragazza del mare" di Sara Zarr

Pagine: 160
Prezzo ebook: €4,99
Prezzo cartaceo: €14,90

Buon pomeriggio lettori.
Nuovissima uscita per la Leggereditore: La ragazza del mare di Sara Zarr sarà disponibile in ebook dal 9 novembre e in libreria dal 23 novembre.
Scopriamone di più...

Sinossi: 
Dopo che il padre l’ha sorpresa sul sedile posteriore di una macchina insieme a Tommy Webber, la vita della giovane Deanna è diventata un incubo. A distanza di due anni suo padre, che non riesce a perdonarle quell’errore, a stento riesce a guardarla in faccia. Anche
se Tommy è l’unico ragazzo con cui sia mai stata, l’intera scuola la etichetta come una “ragazza facile”. Non potendo contare sull’aiuto della sua famiglia, Deanna cerca di trovare conforto in Tommy, ma lui, proprio come tutti gli altri, non fa che deriderla e tormentarla.
In più, le sue due migliori amiche hanno cominciato a uscire con alcuni ragazzi, e lei si sente una specie di intrusa tra loro. Cerca allora di mantenere saldo almeno il rapporto con Darren, il fratello maggiore, ma ora che lui e la sua fidanzata sono assorbiti dai loro problemi di genitori adolescenti, deve imparare a difendersi da sola. Lo fa diventando ogni giorno più dura e insensibile, per quanto l’isolamento in cui si ritrova la faccia soffrire terribilmente. Il
suo unico sollievo è un giornale su cui descrive la vita di una ragazza anonima… la sua stessa vita. Un romanzo emozionante sul difficile tema del bullismo e su come sia complicato perdonare se non si è disposti a fidarsi ciecamente l’uno dell’altro.

Chi è l'autrice? 
Sara Zarr, classe 1970, finalista del National Book Award e due volte vincitrice dello Utah Book Award, è autrice di numerosi e fortunati romanzi per ragazzi. Nata a Cleveland e cresciuta a San Francisco, attualmente vive a Salt Lake City insieme al marito. Dal suo libro La ragazza del mare è stato tratto il film Story of a girl, con Kevin Bacon e diretto da Kyra Sedgwick.

Buone letture,
Berta


sabato 4 novembre 2017

Terza tappa BLOGTOUR "Il demone nello specchio" di Diana Mistera


LINK DI ACQUISTO
Buongiorno,
oggi ospiterò la terza tappa del blogtour dedicato a “Il demone dello specchio” di Diana Mistera.
Ho fatto due chiacchiere con i personaggi di questa storia imperdibile, siete pronti a scoprirne di più?

Orpheus:
“Quali sono state le emozioni che hai provato nel ritrovare la tua amata Geena?”
Un insieme di sorpresa e paura. Sorpresa perché i nostri incontri prima del 21 novembre, al Bloody Mary, il locale del nostro carissimo amico Dorian, a Firenze, non erano mai stati “veri”. Entrambi sappiamo viaggiare in astrale e quando mi trovavo in quel limbo con quella splendida, sconosciuta energia, non volevo né svegliarmi né tanto meno tornare ad una realtà vuota quale era la mia, prima di lei. Molte volte mi sono dato del pazzo, mi sono detto che non era possibile che esistesse davvero quell'energia, che era la mia Anima, nel senso in cui la intende Jung, o addirittura un gioco della mia testa. Poi la vidi e capii che era vera, che esisteva, che avevo finalmente ritrovato la mia metà.
Paura perché certi sentimenti sono profondi già sul nascere e noi esseri umani abbiamo difficoltà a maneggiare certe cose, e spesso rischiamo di perdere tutto a causa della propria stupidità... a causa delle proprie debolezze... o della gelosia… o a causa del proprio passato.

“Quanto ti è costato mentire a Geena e allo stesso tempo dirle la verità?”
Più di quello che credevo. Ho un brutto carattere, ne sono consapevole, e faccio fatica a dare fiducia alle persone, anche per il lavoro che faccio: essere una rockstar porta anche ad issare delle barriere per proteggersi, per evitare che un atteggiamento particolare, uno stile di vita particolare, finisca sulle pagine di ogni rivista di pettegolezzi e metta a rischio la tua carriera, e prima di Geena non ero riuscito a dire tutto di me a nessun’ altra. Si, ho una forma rara di porfiria, e l'ho presa a causa degli eccessi in cui vivevo a vent'anni quando il successo mi travolse all'improvviso e mi fosse appiccicata l'identità di vampiro a causa del mio look, dei miei testi e del sangue del demone che scorre nelle mie vene, che alcuni particolarmente sensibili riescono a percepire molto chiaramente. Il genere di fan che abbiamo sono interessati alla magia e all'esoterismo e sanno riconoscere certe fonti. Quando ho capito che la volevo nella mia vita , ho anche capito che non avrei dato a lei me stesso al 100% se non le dicevo tutto del mio passato e la paura di perderla era fortissima sia per un discorso puramente egoistico, che per proteggerla da certe energie, da una certa oscurità che camminerà sempre con me...e alla fine ci sta che sarà lei a proteggere me e non il contrario...( sorride)

Geena:
Fin dalla nascita ti sei sentita in qualche modo incompleta. Quali sono state le tue emozioni nello scoprire che hai un fratello gemello?”
Devo dire che in un primo momento ho provato tanta rabbia e mi sono sentita tradita ulteriormente.  Non riuscivo a capire perché mi avevano nascosto un particolare del genere, perché i miei genitori erano stati a guardare quando stavo male, e non capivo perché avevo quella sensazione di incompletezza, perché avevo quel determinato sogno, e se non fosse stato per Orpheus, che mi ha fatto ragionare sui vari motivi per cui non mi hanno detto nulla, avrei sicuramente chiuso ogni contatto con mia madre...quando l'ho scoperto erano 10 anni che non avevo un rapporto normale con mia madre, a causa della separazione dei miei, lei era tornata in Inghilterra ed io ero rimasta con mio padre in Italia... 10 anni che gli unici messaggi che ricevevo da lei erano solo quelli di buon compleanno e quelli di buon Natale... e ci stavo davvero male. Poi grazie a lui mi sono riavvicinata a lei ed ho capito cose che avevo ignorato fino a quel momento, e davvero, avrei rovinato nuovamente tutto e me ne sarei pentita per tutta la vita se lui non mi avesse fermata... Poi è subentrata la curiosità ed ho iniziato a chiedermi chi fosse, che vita aveva avuto fino a quel momento, se anche lui si era mai sentito incompleto...se anche lui aveva certi poteri...dove era... se era sempre in vita da qualche parte...

“Orpheus sembra essere la tua stessa vita, vivere lontano da lui non sarà stato facile. C’è stato un momento in cui hai pensato di essere davvero abbandonata a te stessa, un momento dove pensavi di non avere nessuna via d’uscita?”
Oh sì di quei momenti ne ho avuti molti e continuerò ad averli di sicuro anche se dovesse chiedermi di sposarlo e rispondessi affermativamente (Geena ride, magari ha espresso un desiderio nascosto). È difficile essere in una relazione con una rockstar ed oltretutto la rockstar piú sexy del mondo a detta di alcuni magazines, ma era un rischio che sapevo nel momento in cui decidemmo di scambiarci i numeri di telefono e nel momento in cui presi la sua prima chiamata, nel momento in cui accettai il suo primo invito a seguirlo per due settimane nel tour in UK... più della sensazione di abbandono sento la sua mancanza. Sento la mancanza del suo corpo del profumo della sua pelle ed a volte è davvero insostenibile questo peso; come la paura di perderlo perché magari anche lui a sua volta non sopporta più la situazione e decida quindi di chiudere la relazione perché non vuole  più di soffrire o vedermi soffrire...sarebbe la via di uscita più semplice quella di lasciarsi...ma alla fine la nostra vita non sarebbe più vita, siamo legati da un vincolo eterno e da certi vincoli non vuoi e non puoi scioglierti, sopporti e aspetti il momento di stare di nuovo insieme...

Samyaza:
“Sei l’ultimo angelo caduto sulla Terra, cosa comporta ciò? E soprattutto quali sono le tue responsabilità?”
Sono l'ultimo Grigori, Il Guardiano; e come tale quando sarà giunto il momento riceverò quello che mi spetta, dato che ero a capo dei ribelli nel momento della caduta.  Non so cosa succederà dopo di me; le porte di quello che voi chiamate paradiso, sono a me chiuse, così come quelle di ciò che voi chiamate Inferno, io sono intrappolato fra queste due realtà la mia e la vostra. Non so se manderanno un altro Guardiano dopo di me, come non so se ci sarà un dopo...l'eternità al momento è quello che ho di fronte a me. Come Guardiano sono anche colui che è custode dello specchio dove io stesso ho rinchiuso uno dei demoni più forti degli Inferi, Nemoch che, se per qualche motivo dovesse trovare una via verso questo mondo, tornerebbe a regnare sarà il Caos...e probabilmente non ci sarà un secondo diluvio universale... ed io è questo che devo evitare e non so se riuscirò a farlo.
Oltre a questo ho anche la responsabilità della mia ultima progenie, devo proteggerla da questo demone che brama il suo sangue, che brama il mio sangue.  Ho commesso degli errori durante la mia eternità, e sto pagando un prezzo molto alto per questo. Come tutti gli angeli non dovrei intervenire, come sai ci era proibito intervenire, dovevamo solo guardare e riferire... ma non l'ho mai fatto, ed ancora se sento che posso fare qualcosa, intervengo su quei disegni che non sono ancora del tutto chiari, diciamo che spingo, anche se non troppo, le circostanze nella direzione che desidero... Sono e rimango un ribelle e nonostante la frustrazione che mi assale ogni volta che vedo come gli uomini usano il proprio Libero Arbitrio, quello per cui io e molti miei fratelli abbiamo perso le ali... eh.. quante volte mi sono pentito di aver dato loro questa facoltà...ma ...se dovessi tornare indietro, rifarei tutto quanto, accetterei questa stessa punizione di nuovo.

“Ogni tanto sembra che ti diverta a prenderti gioco degli altri personaggi. È stata una mia impressione o è davvero così? Se sì, quali sono i motivi che ti spingono a farlo?”
Non mi prendo gioco di loro. Il problema è che purtroppo il mio sangue è stato reso impuro con l'inganno, e questo ha comportato una parziale perdita della mia memoria e quindi sto usando i miei poteri a metà. Non so cosa succederà con la liberazione di Nemoch, perché è ormai chiaro che il tempo è giunto... siamo in guerra mia cara... ma non riesco a vedere chiaramente nel futuro. Nemoch purtroppo ha trovato terreno fertile e sta pianificando il suo ritorno, e lui la memoria l'ha intatta. Li metto alla prova, li spingo a credere in ciò che io ho sacrificato per loro, perché ho sì una parziale perdita di memoria ma ricordo molto bene una profezia ed una maledizione legate al ritorno di Nemoch, ricordo il vero amore e so riconoscerlo quando lo vedo, ma voi esseri umani siete perfetti nella vostra imperfezione e tendete a scordarvi del vero amore e spesso quando lo trovate fuggite perché vi spaventa. Ecco questa paura io cerco di farvela perdere, perché l'anima vive migliaia di vite ed in ognuna ha un’anima affine legata a sè, con la quale deve crescere per raggiungere la perfezione per la quale è stata creata. Nel caso di Geena ed Orpheus ecco loro sono speciali...e devo fare il possibile perché quello per cui sono destinati, succeda.  In gioco c'è la salvezza dell'intera Umanità...per questo sono duro, soprattutto con Orpheus e poi diciamo anche perché sono particolarmente legato a Geena...

Stephan:
“Cosa ha rappresentato per te la tua iniziazione e cosa ti ha scaturito dentro?”
La mia iniziazione rappresentava una rinascita, certo, non ho deciso quello che poi è invece accaduto. Inizialmente volevo solo unirmi alla setta del Demone dello Specchio, per ribellione, per ferire mio zio, perché è sempre stato troppo severo nei miei confronti, quasi freddo... pensavo di essere un peso e che lui non aveva avuto altra scelta se non adottarmi, ma mi sbagliavo.  Ho capito troppo tardi perché mio zio era severo con me, perché mi ha sempre spinto ai limiti...Questo era il primo motivo, poi, quando conobbi Geena a Londra, si impossessò di me il desiderio folle di volerla, di volere il suo sangue... e Nemoch mi aveva promesso anche questo, ma non è che è stato di parola... in fondo  cosa c'è da aspettarsi da un Demone?

“L’amore per Geena è o è stato… (continua tu la frase)”
È la mia salvezza.

Ringrazio questi splendidi personaggi per la piacevole chiacchierata e vi ricordo l’evento FB dedicato al blogtour https://www.facebook.com/events/1306180676160382/?active_tab=discussion in cui avrete la possibilità di vincere una copia cartacea del romanzo 😉

Alla prossima,
Berta