domenica 31 dicembre 2017

THE BEST OF 2017


Ultimo dell’anno ed è tempo di resoconti.
Vi ringrazio intanto per il vostro supporto e soprattutto per la vostra pazienza. Gestire un blog non è semplice, è un impegno a tempo pieno e spesso la quotidianità non mi permette di essere totalmente dedita a questo.
In questo 2017 ho letto poco, pochissimo rispetti ai miei standard, ma ci sono stati dei libri che mi hanno totalmente rapita, mi hanno fatto sospirare, sognare e innamorare!Pronti a conoscere i miei THE BEST per il 2017?

Non basta dirmi ti amo di Daniela Volonté
L’amore è un attimo di Jessica Park
Ogni cosa a cui teniamo di Kerry Lonsdale
Oggi è già domani di Maura R.
Un posto accanto a te di Brittainy C. Cherry (manca la mia recensione ma è in scaletta)
Baciami ancora una volta di Whitney G.
(manca la mia recensione ma è in scaletta)

Grazie per il vostro supporto!
Vi auguro un 2018 sfavillante e ricchissimo di nuove letture. Spero di portare sul blog tantissime novità ;)
Buone letture,
Berta


giovedì 28 dicembre 2017

Recensione "Non basta dirmi ti amo" di Daniela Volonté


Link di acquisto: qui

Buon pomeriggio,
ultimamente sono un po’ latitante, e mi dispiace, ma certe giornate sono davvero interminabili!
Torno a parlarvi un po’ delle mie letture, ne ho parecchie arretrate e spero di farvi conoscere il mio parere molto presto.
Comincio con “Non basta dirmi ti amo” di Daniela Volonté edito da Newton Compton editori, un libro che, sono sicura, riuscirà a toccare i vostri cuori.


Sinossi
Durante le feste, l’aeroporto JFK di New York è persino più affollato del solito. A causa delle abbondanti nevicate, poi, tutti gli aerei sono in ritardo, compreso quello che dovrebbe riportare Beatrice in Italia. Durante l’interminabile attesa, un passeggero ha un infarto e Beatrice si ritrova a soccorrerlo tempestivamente con l’aiuto di un uomo con una cicatrice sul viso. Si chiama Callan ed è di origine inglese. Seppure per poco, l’intensità di quei momenti li ha avvicinati, ma l’annuncio dei voli richiama entrambi alle proprie vite e Beatrice torna in Italia dal fidanzato, Matthias, che ha in serbo per lei un’inaspettata proposta di matrimonio. I preparativi la inghiottono, insieme ai conflitti con l’ingombrante suocera e con suo fratello, che non vede di buon occhio le nozze. Beatrice ha quasi dimenticato l’episodio all’aeroporto, quando riceve il messaggio di Richard, l’uomo che ha salvato: ha organizzato un weekend in Toscana con le due persone a cui deve la vita. In pochi giorni tutto cambia e Beatrice dovrà prendere decisioni difficili pur di seguire il suo cuore. Sarà pronta a lasciarsi andare? 



Un incontro casuale può sconvolgerti la vita?
Questo è quello che succede ai due protagonisti di questa storia: Beatrice e Callan, due sconosciuti che si ritrovano a salvare la vita di una persona in aeroporto.
L’intesa tra i due è istantanea. Un colpo di fulmine a ciel sereno.
Beatrice è una donna buona e altruista. Lavora per una delle case di moda più famose al mondo e ha un fidanzato ricco; una vita da favola potremmo dire ma le apparenze a volte ingannano.
Callan, l’uomo delle cicatrici, ha un passato che continua a essere il suo presente. Anche se tende a essere un uomo forte, credo che quello che più abbia ammirato di lui sia la sua debolezza.
Sopravvivere, anziché vivere, come fa lui non è una situazione facile. È un uomo spezzato ormai, un uomo che guarda scorrere la sua vita.
Il loro incontro lascerà una piccola fiammella accesa nei loro cuori e, quando il destino deciderà di farli rincontrare in Toscana, la loro vita verrà sconvolta.
La loro alchimia sarà tangibile. Sono due anime che si cercano, che si vogliono, che si appartengono.  Beatrice, agli occhi di Callan, è una donna diversa e questo gli fa paura. Lo osserva, lo studia ma non lo fa sentire sotto esame come fa solitamente la gente. Non lo guarda con la pietà negli occhi.



Quella che ci racconta Daniela Volonté credo che sia una delle sue storie più dolci e toccanti che abbia mai letto.
Un pov alternato vi farà comprendere in pieno le mille emozioni e sensazioni che i due protagonisti hanno provato. Vorrei raccontarci tanto altro ma rischierei di rovinarvi la lettura.
Una scrittura fluida e incantatrice vi assorbirà così tanto da farvi arrivare al finale dei finali.
Un romanzo ben riuscito, dove la sofferenza viene ripagata da tanto AMORE.
E che dirvi della dedica iniziale?! Quella credo che riassuma in pieno il messaggio di tutta la storia.
Complimenti ancora una volta a questa autrice che, a mio modesto parere, non ne sbaglia una <3 font="">

Buone letture,
Berta





domenica 24 dicembre 2017

Primo Starlight Party


Festeggiamo insieme il Natale con l’uscita dei primi due libri della collana Starlight (marchio editoriale di Pubme gestito da Jessica Maccario). Per seguire l’evento venite qui: https://www.facebook.com/events/2022941981309802/
La Starlight e le due autrici vi terranno compagnia dal 22 al 28 di dicembre con articoli e recensioni in collaborazione con i blog, interviste in diretta e una sorpresa finale per i lettori.
Vi presento le prime due uscite, due racconti lunghi di genere fantasy, con un estratto per ciascuno. I libri sono disponibili in ebook dal 23 di dicembre in tutti gli store online!

Alessandra Leonardi
“La fine del Tempo, la fine del Mondo”, fantasy classico (Low fantasy) 

“Tutti sapevano che in quel periodo i Sapienti del Santuario del Ki giravano per i villaggi alla ricerca di bambini “speciali”, ma Taitun era distante dalle loro solite rotte.
Invece quel giorno arrivarono.”
Inizia così la nuova vita di Aleysha, prelevata da casa ad appena dieci anni e costretta a vivere nel Santuario insieme ad altri bambini come lei.
Aleysha ha un dono speciale e, proprio per l’energia che possiede e le abilità che apprende durante l’addestramento, si trova suo malgrado coinvolta in un progetto molto ambizioso: salvare il Mondo dalla distruzione.
Eppure, quello che desidera davvero la ragazza è di essere libera. Libera di tornare dalla mamma, di innamorarsi e seguire la strada che più preferisce. Libera di fare la sua scelta al di là di ogni obbligo. E l’incontro con Krynon la getta ancora di più nella confusione. Chi è quel ragazzo misterioso che l’aspetta nel bosco ogni giorno sempre alla stessa ora? Cosa le nasconde?
Combattuta tra scelte difficili e segreti da scoprire, Aleysha deve decidere se seguire il suo cuore o portare avanti il compito che le spetta. Il passo per liberarsi dalle catene è breve, ma ogni scelta ha le sue conseguenze… a volte imprevedibili.

Estratto:
Il lago riluceva sotto i raggi della luna; le ombre del bosco erano ben definite e si muovevano a ogni alito di vento. A ogni più piccola fluttuazione che scorgevo con la coda dell’occhio mi voltavo di scatto, sperando che fosse lui e pregando di non trovarmi davanti qualcuno del Santuario, o, peggio, qualche malintenzionato. Il mio respiro si faceva sempre più affannoso e la testa iniziava a girarmi.
Quando mi sentii afferrare per le braccia, cacciai un urlo, mi divincolai e, voltandomi, lanciai una sfera di energia. Krynon si gettò con grande agilità di lato, rotolò a terra e subito dopo scattò in piedi, ridendo.
«Se la nostra vita insieme sarà tutta così, ci sarà da divertirsi!» ironizzò.

Silvia Castellano
“Die Party”, Urban fantasy
https://www.amazon.it/dp/B078K44PZ8/ref=sr_1_3?ie=UTF8&qid=1513940080&sr=8-3&keywords=die+party

“Sei pronto per la festa più pericolosa dell’anno?”
Tutti conoscono il “Die Party”, la festa più apprezzata dell’anno. Molti si stanno organizzando per andarci, ma a Lyla non interessa trascorrere la vigilia di Natale in un posto in cui ci sarà tutta la scuola. Con un nome così non le sembra nulla di originale e ha già i suoi problemi con Alex, alias Mister Arroganza, colui che sarebbe in grado di spezzarle il cuore in pochi attimi. Ma Jan, il suo migliore amico, sa essere molto persuasivo e Lyla si ritrova suo malgrado a varcare la soglia del locale.
Quella che si preannunciava come una normale festa tra ragazzi, diventerà a poco a poco il party più pericoloso dell’anno.
Un segreto si annida tra quelle pareti, ma le carte non sono ancora state svelate...
E tu, aprirai quella porta?

Estratto:
«Perché lei ha un timbro diverso dal nostro?» domandò Helena guardando la mia mano.
Non capii subito cosa intendesse, poi notai che tutti e cinque, Jan incluso, avevano una “U” invece che una “N”.
«Probabilmente vogliono distinguere i partecipanti normali da quelli speciali» rispose Patricia lanciandomi un’occhiata di superiorità. «Non prendertela, Lyla. Se fossi entrata insieme a noi, magari avresti ricevuto una “U” anche tu.»
Jan sembrava mortificato e non sapeva cosa dire per non rischiare di far irritare Patricia.
Io scossi le spalle. Era solo un altro dei suoi giochetti.
«Ma che significa “U”?» chiese Helena confusa.
Patricia alzò gli occhi al cielo. «Perché sei così stupida?» sbottò in tono acido. «È ovvio che significa the ultimate. In inglese significa “il top, il massimo”. Ora andiamo a prendere qualcosa da bere» sbottò facendoci cenno di seguirla.
Feci un respiro profondo e ripetei quello che ero sicura sarebbe diventato il mantra della serata: puoi sopportarla.


La Starlight è una collana per la pubblicazione di racconti e romanzi fantasy nata a ottobre 2017, che si occupa di valutazione, correzione di manoscritti e promozione con l’autore.
Per contattarli o seguirli, potete andare su questi siti.
Indirizzo email a cui mandare manoscritti o richiedere collaborazioni: collanastarlight@gmail.com
Sito: http://starlight.pubme.me/
Instagram: starlight_collana
Pagina facebook: https://www.facebook.com/collanastarlight/
Video di presentazione della collana: https://www.youtube.com/watch?v=Dr8Q4a5UaWc

Uscite interessanti no?!
Alla prossima,
Berta

venerdì 22 dicembre 2017

***GIVEAWAY NATALIZIO 2017***

Il Natale è nell'aria e non poteva mancare il giveaway sul blog!!!
3 vincitori e doppia possibilità di vincita per chi parteciperà  anche ai flash giveaway della pagina L'angolo books di Berta
Pronti a partecipare ;)

Ecco i premi messi in palio: (copie digitali)
- Saga Infinity di Alessandra Cigalino;
- Saga del ritratto di Irene Milani;
- Saga Lonely Souls di Andrea Romanato.

Regole per partecipare (TUTTI i passaggi sono OBBLIGATORI):
- iscriversi come lettori fissi al blog e indicare il nome nel commento del blog;
- condividere questo post su Fb, taggare 5 amici e la pagina @langolobooksdiberta ;
- mettere "mi piace" alle pagine degli autori:

Il giveaway terminerà il 6 gennaio 2018 alle ore 00.00, tutti i commenti e condivisioni successivi non avverranno presi in considerazioni. 

BUONE FESTE,
Berta








giovedì 21 dicembre 2017

Anteprima "La scatola delle preghiere" di Lisa Wingate


LA SCATOLA DELLE PREGHIERE 
ebook 6,99€
cartaceo 18€
pp. 265
"La scatola delle preghiere" di Lisa Wingate edito da Leggereditore sarà disponibile dal 3 gennaio in formato ebook e in cartaceo dal 17 gennaio.
Scopriamone di più...


Sinossi: Quando Iola Anne Poole, un’anziana signora dell’isola di Hatteras, muore nel letto della sua abitazione, Tandi Jo Reese viene incaricata di risistemare la casa della defunta che è anche proprietaria del cottage in cui lei abita. In fuga da un matrimonio oppressivo e da un passato tormentato che continua a perseguitare anche il suo presente, Tandi è scappata insieme ai suoi due bambini e ora vive di fronte alla splendida e sontuosa villa vittoriana della signora Poole. Anche se le due donne non si sono mai conosciute, è stata proprio Tandi a ritrovarla, ormai morta, nel suo letto. E da quel momento inizia per lei un viaggio spirituale alla scoperta di quella strana casa, dei segreti che racchiude e, infine, di sé stessa. Il rinvenimento di ottantuno scatole minuziosamente decorate, ognuna delle quali rappresenta un anno della vita di Iola, le svelerà lo straordinario percorso di una donna vissuta nell’ombra: pensieri, desideri, speranze e paure di una personalità complessa, annotati su fortuiti pezzi di carta. E la lezione finale contenuta nell’ultima scatola avrà forse l’effetto di cambiare l’esistenza di Tandi per sempre…
Una storia di rinascita e speranza guidata dal potere unico e invincibile dell’amore e della fede.

Dicono del romanzo:

“La scatola delle preghiere è un capolavoro di narrazione e abilità.” Debbie Macomber

“Una storia che ci ricorda come l’amore può cambiare il mondo.” Patti Callahan Henry

Biografia autrice: Lisa Wingate, ex giornalista, è autrice di più di venti romanzi bestseller. Come scrittrice ha ottenuto numerosi riconoscimenti, tra segnalazioni e premi, in importanti concorsi letterari, tra i quali il Pat Conroy Southern Book Prize, l’Oklahoma Book Award, lo Utah Book Award, il Carol Award e il rt Booklovers Reviewer’s Choice Award. A incoraggiarla verso la scrittura è stato un suo insegnante del liceo, certo che in futuro avrebbe letto il suo nome su qualche romanzo. Per Mondadori ha pubblicato Non camminerai più sola (2017). Con La scatola delle preghiere fa il suo ingresso nel catalogo Leggereditore.

Un libro che mi ha già colpita ;)
Berta




Segnalazione "Fixed" di Eleonora Ragozzino

Link acquisto: qui
Vi segnalo "Fixed", il Paranormal romance di Eleonora Ragozzino.

Trama:
Elisabeth non ha idea di cosa l’abbia portata alla morte. Non ha nessun ricordo, e per quanto si sforzi non riesce a dare una risposta a nessuna delle domande che le affollano la mente. Sa che indossa un assurdo abito da sposa, ma non ha la più pallida idea come sia legato a ciò che sta vivendo. Elisabeth non ha mai creduto alla vita dopo la morte, ma giunta al cimitero è costretta a ricredersi perché dietro all’apparente tranquillità scopre un mondo che prende vita, popolato da persone che vita non hanno. Finché non incontra Sam, l'unico capace di vederla. Sam è pieno di vita, e sembra essere l’esatto opposto di ciò che è Elisabeth. Eppure nonostante l’assurdità della situazione, Sam non vuole fare altro che aiutarla. Vuole starle accanto, anche se lei non fa altro che allontanarlo. Cosa può darle lei, quando non possono nemmeno sfiorarsi? Appartengono a due mondi diversi. Lui è vivo e pieno di opportunità che lei ormai non ha più. Tutto questo le fa paura, non vuole provare nulla per lui e non fa altro che chiedersi perché lui tenga tanto a lei, da quando si rende conto di provare sentimenti che credeva di non poter più provare. 

Biografia:
Ha vent’anni e frequenta la facoltà di fisica presso l’università della Calabria. Ama leggere, ma soprattutto immaginare e scrivere storie per dare libero sfogo alla sua fantasia. Ciò che è più importante per lei nelle sue storie, non è tanto cosa i suoi personaggi stiano facendo ma ciò che sono capaci di trasmettere, che abbiano reazioni e sentimenti veri, in modo da sembrare reali.

Prologo
Ci sono cose nella vita, che non si possono assolutamente prevedere.
Nonostante ogni sforzo di pianificare, e aspettarci delle determinate cose non saremo mai pronti a tutto quello che ci è stato riservato.
Se avessimo la possibilità di conoscere tutto quello che ci aspetta, tutto ciò che abbiamo sempre pensato, tutti i nostri sogni e tutte le nostre possibilità sfiorirebbero in un solo istante. Perdute per sempre.
E nel momento stesso in cui questi eventi accadono, per quanto assurde e lontane dalla nostra più fervida immaginazione, non possiamo fare altro che accettarle così come vengono.
Se mi avessero detto, da persona molto razionale la quale sono sempre stata, che ci fosse una “vita” dopo la morte non ci avrei mai minimamente creduto. Anzi l’avrei reputata un’idea assurda!
Razionalmente dopo la nostra morte non dovrebbe esserci nulla, il nostro cuore smette di battere, il cervello non manda più impulsi.
Non siamo più niente, e sappiamo tutti che fine facciamo.
Eppure, contro ogni rigor di logica, è successo davvero. Per quanto assurdo e inspiegabile possa essere, mi sono ritrovata in una situazione completamente imprevedibile in ogni suo aspetto.
Non avrei mai potuto lontanamente immaginare che mi sarei trovata a dover affrontare quelle che sono comunemente chiamate: le fasi del dolore.
Benché me ne resi conto solo molto tempo più tardi, una volta che riuscì finalmente ad accettare il fatto che fossi morta.


Alla prossima



Anteprima "L'amore che cerchi" di Irene Pistolato

Titolo: L'amore che cerchi
Autore: Irene Pistolato

Serie: La serie del rischio 2.0 #1
Genere: Romance Young Adult
Pagine: 250ca
Data di uscita: 10 gennaio 2018
Self-publishing
E-book: 1,99€ o KU
Cartaceo: 12€
Buon pomeriggio, 
come state? Sono tornata attiva ;)
Comincio ad annunciarvi "L'amore che cerchi", il nuovissimo romanzo di Irene Pistolato che uscirà il 10 gennaio.
Scopriamolo...

Trama:
Eleonora e Max sono cresciuti insieme, sono migliori amici da sempre e hanno un rapporto speciale che li rende in qualche modo inseparabili. Con il passare degli anni, Max si rende conto che non prova più un semplice affetto nei confronti di Eleonora e quando realizza di essersi innamorato di lei, fa di tutto perché non lo scopra, non vuole rovinare la loro solida amicizia. Non è semplice fare la parte del migliore amico e quando la ragazza chiede il suo aiuto, la situazione peggiora: si aprono le porte dell’inferno per Max che deve fingere indifferenza verso la ragazza che ama. Eleonora capirà che cosa prova realmente per Max? Riuscirà a fare chiarezza nella sua testa e nel suo cuore prima di perderlo per sempre?

Estratto:
Dovrei allontanarmi da lui, tornare a essere solo amici come siamo sempre stati, eppure qualcosa dentro di me si è incrinato e sono terrorizzata.
E se fossi davvero innamorata di lui? Se fosse lui il ragazzo giusto che stavo aspettando? Devo cercare di cancellare queste domande dalla mia testa, non voglio nemmeno immaginare che cosa accadrebbe se trapelasse qualcosa. Max non deve conoscere i miei dubbi, non deve sapere come mi sento, tutto deve tornare come prima. Ho solo diciotto anni, non sono alla ricerca dell’amore della mia vita.
Allora perché sono aggrappata con forza al mio migliore amico, quasi fosse il mio unico appiglio per non sprofondare nelle mie mille paranoie? Mi sembra di aver aperto il vaso di Pandora e adesso sto annegando in questi sentimenti che non so spiegare.
«Ci sarò sempre per te, mostriciattolo mio» soffia al mio orecchio.
Vorrei tanto baciarlo, fargli capire quanto ho bisogno di lui, quanto conta per me la sua presenza, ma mi faccio forza, resisto alla tentazione di fondere le nostre bocche perché so che mi farà male e farò del male a lui.
 
Buone letture

lunedì 18 dicembre 2017

venerdì 15 dicembre 2017

COVER REVEAL "Vincent" di Kristen Kyle



Svelata la cover di Vincent, secondo romanzo della serie Men of Honor di Kristen Kyle, realizzata da Lovely Covers – Graphic Design.





Titolo: Vincent
Autrice: Kristen Kyle
Serie: Men of Honor, #2
Genere: Mafia Romance
Editore: Self-Publishing
Prezzo eBook:  € 1.99 (prezzo lancio € 0.99)
Uscita: 15 Gennaio 2018



TRAMA:
Sono nato per essere un re, ma non mi sono piegato al mio destino.
Mi sono impegnato per guadagnare quel privilegio.
Ho combattuto per essere il migliore.
In quella lotta la mente è sempre stata la mia arma più affilata, il cuore un ostacolo da eliminare.
Ho vinto.
Ogni guerra, tuttavia, ha i suoi costi, e io ho commesso un errore che ha distrutto la mia famiglia.
Da allora le mie notti sono turbate dagli incubi, i miei giorni avvelenati dal pentimento e dal rancore.
Ora, però, ho finalmente la possibilità di conquistare la pace.
La donna che ha mi ha rovinato la vita è tornata dal passato in cerca di protezione.
Ha trovato la morte.
Ma la morte è un dono da concedere ai giusti, la vendetta è la condanna dei traditori.
Mariana Hernández pagherà per ogni suo peccato, implorerà la salvezza e invocherà la sua fine.
Non avrò pietà, perché in me non c’è un briciolo di misericordia.
Perché non conosco perdono.
Scenderò all’inferno pur di farmi giustizia.
E Mariana verrà con me.

La serie MAN of HONOR è così composta:
#1 NIKOLAJ

#1.5 IZABELLA

#2 VINCENT
15 Gennaio 2018


TEASER GRAFICO



GUARDA IL BOOKTRAILER



L’AUTRICE

Kristen Kyle ama la lettura, i gatti e il vino caldo. È cresciuta guardando Il Padrino e Scarface e ha sempre saputo che prima o poi avrebbe scritto un Mafia Romance. Che gusto c’è nel descrivere un “man of honor” senza parlare del suo cuore?
Nikolaj è stato il suo romanzo d’esordio.


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Alla prossima,
Berta

giovedì 14 dicembre 2017

COVER REVEAL "Tra le pagine di un libro" di Sonia Gimor



NOTIZIA; NOTIZIONA!!!
Il 15 GENNAIO 2018 ritorna Sonia Gimor con “Tra le pagine di un libro”, un imperdibile romanzo edito dalla Gilgalmesh Edizioni.

Sinossi:
Ilaria è una ragazza che sogna di diventare una famosa scrittrice di romanzi rosa.
Daniele è un editore affermato, di successo, ma preda di una dipendenza che lo logora giorno dopo giorno. 
La luce. Il buio.
Giochi di potere, sotterfugi, inganni... quanto può essere pericoloso un mondo dove, per arrivare alla ribalta, tutto è lecito?

"«Sai cosa dovresti fare?»
«Cosa?»
«Quello per cui sei nata: scrivici un libro.»
Lo guardo sorpresa. «Vuoi dire un libro su tutto questo?» Non ci avevo pensato fino a questo momento, eppure l’idea prende velocemente piede nella mia mente.
«Certo. Su tutte le cose che hai visto succedere in questi anni nel mondo del rosa.»
«Ma io scrivo romanzi d’amore…»
Ammicca sornione. «Per quello ci sono io, no?»
Rido, ma il mio cervello ormai è in movimento e sta già delineando la bozza di ciò che potrei inserire in una storia del genere. «Quindi vorresti che includessi la nostra storia in questo romanzo?»
Mi sfiora il naso con le labbra. «Basta che tu mi descriva bello e irresistibile» ci tiene a precisare.
«Un libro sul mondo rosa. Una storia d’amore tra un editore e una delle sue autrici. Un libro di denuncia verso ciò in cui in tutti questi anni mi sono imbattuta. Mi piace!» sancisco decisa.
«Bene. Ora manca solo il titolo… posso suggerire?»
Lo guardo curiosa. «Cosa propone il mio editore?»
«Cosa ne dici di “Tra le pagine di un libro”?»"

Che ne pensate? Io ne sono rimasta colpita e vi farò sapere il mio parere ;)
Buone letture,
Berta



Intervista a S. Marty


Buongiorno lettori.
Oggi ospito S. Marty, una giovane autrice con alle spalle già ben 10 pubblicazioni.
Volete saperne di più? Leggete l'intervista e seguitemi sulla pagina Fb del blog per conoscere le sue opere.

Chi è Martina nella vita di tutti i giorni?
La Martina di tutti i giorni è una ragazza semplice, che ama con tutta se stessa stare in casa. Non sono una da vita mondana, amo la tranquillità e ho i miei ritmi anche se folli a volte. Mi piace definirmi un gatto, sembra che dorma ma invece sono sveglia e mentre tutti pensano che io non stia facendo niente, la mia testa elabora storie su storie. Da qualche anno mi sono iscritta all'università, il mio sogno è scrivere e renderlo il mio vero lavoro, quindi ho ben pensato che Editoria potesse essere l'indirizzo adatto a me.
Per il resto sono un'eremita (ahahah).

Cos’è per te la scrittura?
Per me la scrittura è un modo per staccarmi dalla realtà di tutti i giorni, per esternare tutto quello che ho dentro, che mi piace e che sogno. È una valvola di sfogo ma anche un piacere, una necessità. A volte mi capita di andare a fare la spesa e mentre scelgo che mozzarella prendere sento dentro di me la voglia di scrivere, la necessità di farlo.
È una cosa che non riesco a non fare, non scrivere mi deprime.

Come nasce un tuo libro? Segui una scaletta o ti lasci trasportare dall’istinto?
Sinceramente a volte non lo so nemmeno io come nasce un mio libro. Certe volte sogno qualcosa e poi ci ricamo sopra, Divinity, il mio primo libro pubblicato è nato tutto da un sogno che ho fatto e che ovviamente ho inserito nel primo libro. A volte mi basta anche solo stare stesa sul letto a fissare il soffitto, tipo come fanno i gatti che fissano il muro, a volte è utile e mi vengono in mente di quelle cose che non so nemmeno se si possano scrivere. Di norma se voglio ispirarmi a qualcosa leggo. Magari sto leggendo un giallo e mi vengono in mente i draghi, lo so non ha senso eppure mi capitano i colpi di testa così.
Per quanto riguarda la stesura odio lasciarmi trasportare, di norma scrivo di getto su un quaderno quelle scene che ho ben in mente o i dialoghi che ho pensato e devo assolutamente scrivere prima che svaniscano nel nulla. Una volta fatto questo, mi faccio una bella scaletta di tutto il libro capitolo per capitolo.
Segno le cose che accadono in ogni punto della storia, senza scendere nei dettagli (a patto che non sia una scena che mi è venuta in mente di getto) e poi inizio a scrivere al pc.

Hai alle spalle dieci pubblicazioni, pensi che il tuo modo di scrivere o di approcciarti alle tue storie sia cambiato?
Assolutamente sì, credo che il mio modo di scrivere sia cambiato. Il mio stile è rimasto ovviamente, ma più sto andando avanti a scrivere più non mi concentro più su certi pensieri come: ma potrebbe piacere o no questo pezzo? Dovrei farlo più movimentato o più tranquillo?
Ora queste domande, che mi ponevo all'inizio, non me le faccio più. Ovviamente mi preoccupo sempre, ma piacerà oppure no? Ma non smorzo, ne taglio più una scena pensando agli altri. Ho imparato a scrivere quello che voglio e come piace a me. Sono convinta che se uno scrive solo per piacere agli altri, ma non è convinto di quello che fa, il libro non dirà nulla e risulterà freddo. Quando uno scrittore scrive un libro e lo sente suo, allora a parer mio i sentimenti e le emozioni traspariranno dai personaggi e dalle vicende.

C’è una scena in particolare che ti ha dato problemi durante la stesura?
Credo sia la scena del libro, La leggenda del primo amore. La scena è molto forte, e per molti giorni sono stata indecisa su come affrontarla, su come scriverla. Ho pensato più volte di non descrivere nel dettaglio, ma magari lasciar intuire cosa stesse avvenendo, ma alla fine mi sono decisa e l'ho scritta. Mi ha fatto penare, ma spero ne sia valsa la pena, perché quella scena, che a mio avviso è forte per quello che rappresenta (non voglio fare spoiler) non poteva non esserci, come non ci sono quelle simili a quella. Sono quelle scene che mi hanno dato problemi, ma che fanno comprendere a chi legge il carattere, il dolore e gli atteggiamenti della protagonista. Senza quelle scene non si capirebbe e non si riuscirebbe a definire il personaggio principale.

Posto e momento ideali per scrivere.
Il momento che preferisco per scrivere? La notte, io sono nottambula, mi attivo la sera e la notte dove non si sente niente, nessuno parla, fuori c'è silenzio è il momento in cui mi immergo a pieno nella scrittura. Il mio posto? Non ho un posto preferito, a volte scrivo sul letto, altre alla scrivania, sul tavolo, quando ho l'ispirazione il posto non è importante basta scrivere hihi.

Quanto di te riesci a mettere nelle tue storie?
Di me c'è molto in ogni libro, ogni protagonista ha parti del mio carattere, se non inserissi nulla di me credo che non sarei in grado di scrivere, o meglio di dare spessore a un personaggio.
Riesco a rendere anche i personaggi che sono il mio opposto, ma mai come quelli in cui lascio una piccola parte di me.

La critica più bella e la più cattiva che hai ricevuto su un tuo libro.
La critica più cattiva è stata una recensione dove una ragazza dice che dal prologo ha capito tutto il libro e non sarebbe valsa la pena leggerlo perché troppo per bambini... (Se la scena in cui una bambina vede la madre sbranata viva da un animale mostruoso è per bambini...) non dico che mi abbia fatto male, ma mi ha delusa, io accetto le critiche se costruttive e dette educatamente, ma che almeno si abbia letto tutto il libro, non solo il prologo.
Per quando riguarda quella più bella invece, è stata una recensione, ti cito le parole esatte.
«Generalmente parto subito in quarta, illustrando prima la trama e poi il mio punto di vista ma oggi ho voglia di scombinare gli schemi. Questo perché il romanzo di Martina mi è piaciuto davvero tanto. È uno di quei libri che conferma la mia teoria e cioè che non è vero che se un autore non ha alle spalle una casa editrice non potrà mai essere considerato uno scrittore, un talento, qualcuno nato per tenere la penna in mano (metaforicamente parlando!). Martina secondo me ha questo dono. Non voglio dire che le autrici dei libri recensiti fino ad ora non lo abbiano, ma devo dire che questo libro mi è entrato sotto pelle.»
Dire che non posso aggiungere altro, ma questa recensione mi ha dato davvero la carica per continuare a pubblicare.

Qual è secondo te il segreto per arrivare al cuore dei lettori?
Esiste un segreto? Ahahah Non so se c'è un modo, credo che bisogni scrivere con il cuore e non con la mente e con la contabilità del portafoglio (anche se guadagnare qualcosina non fa mai male) ma scrivere solo per vendere e basta, senza mettere passione e sentimento, sono sicura che un lettore lo capisca. Quindi credo che la cosa fondamentale sia scrivere sentendo e percependo i sentimenti per il proprio lavoro.

Ed eccoci alla domanda che più amo fare agli autori: CE o Self Publishing?
È una questione molto spinosa, tanti screditano il Self, pensando che se non ti pubblica una CE tu non valga niente, quindi non vale la pena leggere quello che scrivi. Non sono molto d'accordo, tanta gente non manda i propri lavori per scelta quindi non si sa se questi sarebbero stati tenuti in considerazione o meno da una CE. Fare di tutta un’erba un fascio non è nel mio modo di pensare. Ci sono Self belli e altri no e ci sono libri pubblicati da CE che sono belli e alcuni potevano risparmiarsi di pubblicare. Se mi chiedi cosa scegliere? Io ho provato tempi a dietro quando c'erano ancora le caverne, a mandare un mio scritto, non uno dei dieci pubblicati ma uno che rileggendolo ora sarebbe da cestinare ahahah (una mi ha risposto, l'altra mai sentita ahahah) penso che ognuno debba fare quello si sente, io ho scelto la strada del Self, volevo evitare lunghe attese, e lunghi silenzi, avevo bisogno di un riscontro immediato. Ho sempre amato scrivere ma ad un certo punto mi sono chiesta se fosse davvero la mia strada. Avevo bisogno di sapere se era meglio smettere di sognare questo mondo oppure no. Così mi sono buttata, ha i suoi pro e i suoi contro ovviamente, ma nella vita bisogna pur rischiare ogni tanto e io ho rischiato solo con le mie forze, ma non è detto che prima o poi rimanderò qualcosa a una CE, ma per il momento mi va bene così.

Da lettrice, qual è il genere che preferisci e perché?
Da lettrice, Urban Fantasy, Paranormal romance, fantasy, thriller/fantasy. Forse non l'ho specificato bene, io amo il Fantasy. È il genere che adoro, anche la cosa più banale messa in fantasy diventa bella, la fantasia vola e l'immaginazione viaggia che è una meraviglia. Queste emozioni i romance, per esempio, non me le fanno provare.

Il primo libro che hai letto e che ti ha fatto amare la lettura.
Ho cominciato a leggere da quando ho imparato, ricordo ancora che correvo sempre in biblioteca a prendere libri su libri, a 9 anni già leggevo i libri per adulti. Mia mamma ne aveva in casa così tanti che alla fine mi ci sono buttata a pesce. Quindi credo sia colpa sua ahahaha.
Mai nessuno però di quei libri mi prendeva seriamente, ho passato periodi in cui leggevo di tutto e di più fino a quando mio papà è arrivato a casa con un giornale e in omaggio c'era il libro di Dracula. Dopo averlo letto ho trovato veramente cosa mi piaceva e da una semplice passione per leggere è diventato il mio amore.

Un libro che avresti voluto scrivere e perché?
Una marea, ahahahah, ma credo che alla fine ciò che volevo scrivere lo sto facendo e credo che sia la cosa più bella in assoluto.

“L’amore è…”, continua tu la frase.
L'amore è poter realizzare il proprio sogno, con l'appoggio e l'incoraggiamento di chi ti ama, e non di persone che ti spingono solo per vederti cadere.

Progetti futuri? Essendo un’autrice che predilige il fantasy e il thriller/paranormal, ci sono generi che vorresti esplorare e provare a scrivere?
Domanda difficile, io amo tantissimo il fantasy, ma anche gli storici, mi piacerebbe provare a scrivere un romance contemporaneo. Non è nelle mie corde ma vorrei provare a cimentarmi anche in quello. Bisogna imparare un po' a fare tutto, ma il mio genere resta sempre e comunque il fantasy, con il suo brio tutto particolare.

Fai un saluto a “L’angolo books di Berta”
Un caloroso abbraccio e un immenso grazie per l'opportunità di questo spazio e visto che amo il Giappone, vi saluto come farebbero nel paese del sol levante.
Sayōnara, arigatō

Buone letture,
Berta